E’ stato un momento preciso
entrando in cucina
che ho sentito la povertà del mio paese.
La mia casa pareva declassata
da una sconosciuta agenzia di rating
che non parlava la mia lingua.
Ho sentito come uno stupro,
come un aborto
nel fondo del mio stomaco.
I miei li ho visti invecchiati di colpo,
E sono andato ad ispezionare i libri
ammucchiati nello studio di mio padre,
resistevano, stretti, pagina contro pagina,
era una questione di soldi.
Mi sono affacciato alla finestra,
per vedere come se la passava
il vicinato,
ma fuori raramente cambia qualcosa.

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