Chi si ferma avanti al gesto epico,raramente è interessato alla parola, ed ancora meno alla persona.
Ognuno ha il suo modo di interagire col mondo,
io istintivamente cerco un legame affettivo con le parole prima,
con le persone poi.
Non è amicizia, ma umanità.
Quando leggo, o semplicemente imparo la verità degli altri per loro mano o per loro bocca,mi sento in debito e quindi in dovere morale di contraccambiare con la mia verità.
Mi rendo conto che spesso sulla bilancia i valori sono quasi incommensurabili…
Ma chi parla per bocca della verità,conosce il valore delle piccole cose;
e questo mi pacifica e addolcisce il mio cammino.
La verità distende sempre una distanza di parole e di mani, tra me e la solitudine.
indigena
