Cenni di Autunno.

Giorni in cui non scrivo niente,

ultime domeniche dell’anno.

Il silenzio mi pesa addosso 

come il barrito delle montagne,

Il doppler delle auto 

che sfrecciano in lontananza

seziona tocchi a tocchi il mio universo,

confinato in un intorno torbido di silenzio.

Il petto si gonfia di acqua e sentimento,

mi trascino lungo il fiume

come un autunno appena nato,

sono foglie che ricoprono di rossi

il catrame,i pensieri…

Io cado,come il tempo,in questi giorni,

come una vecchia coperta di lana,

fradicia di vita,tonfa,sorda,

sull’asfalto ruvido degli anni,

e manco cadessi dal cielo,un sorriso,

largo di stupore 

mi addormenta.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

L'occhio del cineasta

La porta su un'altra dimensione

Onda Lucana

che la pecora sia sempre con Voi!!

Antalgica Poetica

L'essenziale è invisibile agli occhi ... ed anche al cuore. Beccarlo è pura questione di culo

INGVterremoti

l'informazione sui terremoti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: