Tripolitania

Tripolitania

lettere che suonano come un cancro,

un’eco nella carne giovane di speranza

istanti prima del massacro.

vecchie voci metalliche

si levano dal grammofono dei ricordi…

il mio sdegno non guarisce,

non allevia le ferite delle madri.

Tripolitania,

titola il teatro del delirio,

la spiaggia è un deserto di carne,

l’ombrellone piantato nelle viscere

pesa quanto il piombo,

l’ombra

rinfresca la sabbia,

nasconderebbe il sangue,

escluderebbe il sole.

Anche il Libeccio abdiga,

rinnega qualsiasi idea di surf.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

Per boschi e contrade

Prodotti naturali di terra lucana

comehofattoanonpensarci

idee, progetti e suggerimenti per vivere più felici

miriammessina

Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia

ENDangered Peoples News

We must talk about it

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: