La finestra a vanedduzza di Battiato
Al pomeriggio è come una lama che
Separa i morti dai vivi.
Prima ho salutato Alberico che si consumava al videopoker-
Come va? Gli ho chiesto.
A rallentatore ha risposto.
Poi mi ha stretto la mano ed è tornato a giocare.
E le monete le ho sentite scivolare nella gola
Come una cascata.
l’ultima ha suonato come un La minore
E l’odore del ferro piantato nei piloni della piazza
Mi ha gelato il sangue che mi è parso di esser morto.
Poi ho camminato lungo il viale come per la prima volta.

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