così affaccciandomi
dal parapetto del giorno
scrissi la parola che non sapevo scrivere
e la pronunciai senza aprire bocca
come una preghiera / una bestemmia.
dentro l’involucro che avrebbe visto l’uomo-
dentro. nel profondo delle strade
dove scorrono i ragazzi urlando trionfanti
a cavallo di motori che senza inibizioni uccidono
pazzi di gioia – le notti – a Piazza Dante
- pericolosi come ordigni
i sentimenti anarchici
risolvono rompicapi complessi
con la parola sola. FRATELLANZA-
lunga e silenziosa come la linea
della catena di montaggio spenta
per mancanza di significative offerte.
oscena come il cazzo moscio
sul set di un film porno ma con molto meno scandalo
il silenzio ha ricoperto tuttecose con la polvere
e poi sei tu che…

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