l’attimo è stipulato
le caparre sono state intascate in bianco.
il latrato dell’auto svanisce dietro l’angolo
come una feritoia
questa città è un alambicco e
le pozze sono piene di sole e ambulanze
camminare è un’impresa multinazionale
sul ciglio di lenzuola stese
oggi mi sono innamorato di una finestra
della casa disabitata dirimpetto
di cui avrai certamente sentito parlare
negli gli anni a venire dopo avermi letto.
là nessuno stende i panni al sole o litiga alla sera
prima di dormire. resto minuti a innamorarmi della polvere
che la ricopre come albumi montati a neve su
parole che un tempo furono spazi ben destrutturati.
Ma il torrente che ti porti dentro fluisce involontario
senza scendere a compromessi col profitto.
: mi sono innamorato di una finestra vuota
abbandonata perfino dagli sguardi discreti
una volta sono rimasto seduto più vite
sperando che non si aprisse. Così è stato
fino alle 16:26

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