POLVERE DA SPARO


Domenica.
Campane suonano a festa
Per motivi ancora sconosciuti
Stamattina il vento che stanotte
È stato tempesta, ha spazzato le nuvole
E ha portato un odore di deserto.
C’è aria di resa sui prati –
Mentre dalle montagne
Lo scoppio delle polveri da sparo:
Uno due tre quattro cincque sei colpi
Ritmati come uno spartito
E poi i cinghiali che fiutano la morte
E corrono come i lupi di Vysotskij
Ma più spacciati e con meno romanticismo
Cadono da ultimi. Come fratelli
Come dolcetti di zucchero e cioccolato
Occhi di marasca sotto spirito
Si accasciano agonizzanti
Al profumo della polvere da sparo
All’allegria delle campane
All’orrore dell’esistenza che è così dolce
E tragica e finita e contata per difetto
E approssimata
-così come noi desideriamo

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...