La Cosa

Attraverso la città
Vorrei qualcosa da leggere
Che non sia una mia poesia
Allora mi siedo su un arrivederci
Appoggio la nuca sulla chiesa
E lo sguardo sulla strada
Ieri sono passato dalla stessa calle
E tutto era diverso. Qualcuno mi ha salutato con piacere
Un vecchio negoziante ormai in pensione
Mi ha offerto un caffè e la signora del chioschetto
Mi ha dato 32 o 33 anni ( semmai per gamba )
Perché questa cosa del tempo che pare non passare dovrebbe compiacerci?
Voglio morire di incartapecorimento. Di accartoccio da abuso di sostanze stuporefacenti.
Quante stronzate vengono in mente in quando siedi sui gradini di una chiesa….
Adesso ho messo un po’ di musica
Like someone in love – Bill Evans.
E la cosa non svanisce. Quale cosa?
La cosa… Questo attraversamento che lascia
Pezzi di universi in ogni dove. Che assomiglia
A qella cosa che ci fa tremare come cristalli
Di solitudine interrotta sotto al sole. O sopra. O dentro. O-dino!

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...