Canìcola non la solita Pepsità

Prima ho buttato giú un sorso di caffé freddo

Il vento sotto la finestra ha bruciato il grano

Con un colpo di tosse

Nel vicolo le magliette colorale

Sembrano ombrelli chiusi dal sole

Che si allontanano e si avvicinano

a qualche verità che non riesco a capire.

Sempre inadeguata è la vista. Penso.

D’un tratto il pianto di un adulto

Ha spaccato il silenzio come una mela

Un odore dolce e pungente si è sparso nell’aria

Ananas e piscio scaldati dal giorno.

Il cane dei vicini ha drizzato le orecchie:

Sul tempo si inginocchiano i morti

E non i pensieri. E tu sei morto o pensiero?

Mi domanda abbaiando.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...