guarda l’uomo che brucia
ha il cherosene negli occhi
gioca col tavolo e il bicchiere,
il suo universo è caduto
guarda com’è bello
l’uomo che brucia,
e le cose che passano
e non passano mai,
guarda i suoi gomiti
come fendono l’aria ,
e il suo silenzio
che ha l’odore del legno,
senti, senti che musica,
quando accenna a cantare
senti che opera, che vastità,
che cosa è più vasto di un uomo che brucia?
guarda il deserto, il saluto, il cenno del capo,
l’infinito ha ingannato la morte,
e il temporale nel petto
e il tempo ignorato,
guarda, guarda che bella,
questa stella innocente, che si lascia guardare,
cade dolce e selvaggia nell’abisso del giorno,
canta e non chiede, prende e regala,
mondo che regala mondo, vita alla vita,
sale la canzone dei mantici dal centro del mondo,
quasi un dio, un santo senza nome, Vulcano,
la verità è che un cuore che brucia
illumina il cielo, anche da solo, anche uno solo.

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