Ho scritto di Nina e di Chet perché là si annidava l’amore.
L’amore che tanto temete, in purezza, nella forma piú distruttiva
Che lascia dietro di sé una scia di corpi estasiati, dannati,
Giovani. Non si è mai veramente pronti, tanto ad amare qunto a morire.
Non servono la filosofia e la tecnica. Bastano i sensi, la vita sola è necessaria.
Solo chi comprende l’anarchia della bellezza rischia la vita,
Altri affermeranno che non ne sarebbe poi valsa la pena….
Chi si è perduto soccombe chi si ritrova sopravvive chi viene ritrovato ha culo. Gli altri campicchiano…

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