ardo di così tanta passione
da restare immobile,
ogni gesto mi è precluso
cammino e mi sembra uno sforzo dell’anima,
non sento le gambe,
articolo pensieri e mi sposto nello spazio
quello che brucio per respirare,
è sentimento.
Capisco, quindi, la necessità di essere assente.
Bramo il desiderio di morderle il collo
con l’ ansia e la naturalezza
di sfogliare l’ultima pagina del mio libro preferito.
I desideri non realizzati in cinque minuti
non si realizzano mai.
Altre cose prenderanno il loro posto vacante.
E nel contempo cammino, faccio cose e vedo gente,
resto immobile…
neanche la compagnia della goccia fredda di sudore.
seguo la corrente, evito la secca, faccio due tuffi da buffone,
intenerisco gli occhi e il cuore, poi altre due bracciate contro mano,
risalgo la corrente e ricomincio.
mi annoia la deriva di lago.

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