la partenza
mi ha gonfiato il petto
di fiori,dai tuoi occhi
un odore di violette
è caduto sulle rose,
si è alzato un lamento
di motore che parte
ed il nostro aratro
si è perduto nel campo,
la terra ci chiama da lontano
figli sperduti
quando ti ho dato le spalle
ho visto la tua mano
aprirsi e dopo chiudersi
i miei passi parevano rompersi
ho camminato per fuggire
al silenzio del tuo seno
e adesso la mia bocca
è una miniera di fango

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