il sole ci schiaccia nell’ombra
sui letti un frusciare di tende
l’alito caldo del giorno
si insinua col ritmo del vento,
la tenda è un mare di seta,
il fresco lenzuolo di lino
è un’oasi di bianco
sul legno oscuro degli anni,
sul mio collo è la vita
tra le tue labbra, la lingua,
un silenzio di pietra mi pesa
Pomeriggio, io muoio nell’attesa
di un antico riposo,poi
nella tua bocca rinasco senza desiderio
perduto e perfetto come ogni concezione.
Non c’è umanità nella tua bocca
ma una vertigine senza confini.
La bellezza è un sentimento
che ha poco a che fare con gli occhi.

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