un’illusione d’asfalto,oggi
è la mia vita.
il calore mi strozza il respiro
sale ad agosto un inferno da basso,
corro senza domandarmi un perdove,
il respiro si accorda all’orizzonte
i monti si piegano al mio sguardo
sento il cuore, in salita,
picchiare contro ogni muretto,
il pomeriggio d’agosto
io sono un vagabondo senza sentimenti
e non mi affatica il caldo
quanto la sua assenza.
Lontano un’auto sferraglia
un cane scodinzola
dall’ombra del guard rail,
una panacea di pensieri
si plasma dentro la mia testa,
oggi corro per dimenticare il mio nome.

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