se penso ai grandi scrittori
e alle loro vite avventurose,
credo che non diventerò
mai un grande scrittore,
ma nemmeno uno scrittore piccolino…
sarò uno scribacchino Q.B.
come adesso,tra una cosa e l’altra,
in piccoli spazi, tra libri,
numeri,amori scaduti,e carezze perdute,
i sentimenti si allungano sulle pareti
come ombre sotto la luce del mattino,
e mi parlano con voce diversa
la stessa lingua dei grandi,
“e pur questo non basta !”
avrebbe scritto Tarkovskij padre,
“ammesso che ci siano misure da colmare!”,
ha risposto poc’anzi un’ ombra dal muro!

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