Un Autunno caldissimo
si è abbattuto quest’anno
sui pensieri freddi di stagione
e accade così
che quando ho cercato d’abitudine,
il gelo di un’ assenza
dietro l’angolo oscuro del palazzo
come un gatto, di notte,ho incrociato i tuoi occhi,caldi,come un graffio,
come le parole che distendo al sole delle spiagge,
d’Estate,quando la gente sfolla
e noi restiamo, fino a notte,
con la malattia che ci consuma
e taglia per metà tutte le cose.
Un Autunno caldissimo
mi ha strappato da ogni solitudine,
spingendomi là, dove le cose odorano di mare
e c’è una voce che canta tutto il giorno
canzoni d’amore con parole che ho già dimenticato.
Adesso la mia voce è piena graffi.

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