l’offeso

mi piace fare l’offeso
perché credo di non essermi mai 
offeso negli ultimi vent’anni.
mi piace fare l’offeso
e dire: ” va bene, 
se non vuoi averci niente a che fare
allora fa’ quello che ti pare,
addio.”
Vorrei provare una volta
l’ebbrezza dell’offesa
e dire, ” vaffanculo,”
e andarmene sbattendo la porta
senza che mi venga in mente
una battuta, un sorriso, un fischio,
o la cena che mi aspetta sul fornello,
o un altro posto dove andare
a fare due risate.

astigmatismo

è così che io ti vedo

come una spina nel dito
ma più dolce
è così che io ti vedo
come una treccia ai capelli
ma più sciolta
è così che io ti vedo
come una tigre che dorme
è così che io ti vedo
come una minaccia nascosta
è così che io ti vedo
ma sei il sonno segreto degli amanti
quando cala la sera di Maggio
ed il mare ancora freddo
ci invoglia a coprirci di lino
è così che ti vedo
da quando ho smarrito gli occhiali.

astigmatismo

è così che io ti vedo
come una spina nel dito
ma più dolce
è così che io ti vedo
come una treccia ai capelli
ma più sciolta
è così che io ti vedo
come una tigre che dorme
è così che io ti vedo
come una minaccia nascosta
è così che io ti vedo
ma sei il sonno segreto degli amanti
quando cala la sera di Maggio
ed il mare ancora freddo
ci invoglia a coprirci di lino
è così che ti vedo
da quando ho smarrito gli occhiali.

Una giornata uggiosa

Cosí cade un altro giorno
Senza che me accorga
Dentro una luce bianca, smorta,
Che accende di rimando un fuoco
Sotto ogni cosa poggiata.
Come il serpente che cerca riparo
Sotto la pietra rovente
lontano dal cielo,
Ho due vulcani attivi
Sotto le scarpe
E un po’ di cenere
Mi scappa dagli occhi.

sacchi di cose

                        fummo un sacco di cose
            due soli sacchi con molte cose
         ora sono un sacco di altre cose
          ora sei un sacco di altre cose
  saremo sempre un sacco di cose
       a volte sacco altre volte cose
       Sì, fummo un sacco di cose
          due sacchi pieni di cose

in viaggio per due

sono tornato nel deserto,
ch’è come il mare,
e non ho trovato i miei passi
ch’è come acqua, la sabbia,
ma più sola, c’è polvere.
dove vanno a finire
le complicità
dopo che si è stati complici?
con chi parlo? 
siete tutti fantasmi vogliosi!
anch’io ho voluto qualcosa, ma
ho peccato e sono stato punito.
Adesso ho vinto un viaggio per due
dice sia tutto compreso al netto del viaggio,
perciò sono di nuovo qui, nel deserto,
ch’è come il mare, ma più solo, 
c’è polvere, ma ho ancora gamba,
e poi sarà “all inclusive”,
mi daranno il braccialetto
anzi, due, sarà uno spasso!

Lecosepicchianosulcuore

Le cose picchiano sul cuore
Amore amicizia morte
Altre scivolano
Pioggia neve sorrisi e feste
La verità tiene tutto insieme
La fantasia le rende umane
Le cose scivolano e picchiano
Fuori e dentro di noi
Ed impariamo a stare soli
Senza alcun bisogno aggiunto
Senza conservanti deperiamo
E camminiamo e scivoliamo
qua e là sulla vita, picchiando
Esercitando l’arte sacra della vita
Senza morire di paura
Continuando a sbattere
A picchiare  a scivolare…
A deperire perché siamo belli
Di una bellezza unica irripetibile
Mortale

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