Certi film e certi libri andrebbero visti e letti in compagnia…
Ché anche la bellezza certe volte può essere difficile da sostenere da soli…
l’offeso
mi piace fare l’offeso
perché credo di non essermi mai
offeso negli ultimi vent’anni.
mi piace fare l’offeso
e dire: ” va bene,
se non vuoi averci niente a che fare
allora fa’ quello che ti pare,
addio.”
Vorrei provare una volta
l’ebbrezza dell’offesa
e dire, ” vaffanculo,”
e andarmene sbattendo la porta
senza che mi venga in mente
una battuta, un sorriso, un fischio,
o la cena che mi aspetta sul fornello,
o un altro posto dove andare
a fare due risate.
astigmatismo
è così che io ti vedo
come una spina nel dito
ma più dolce
è così che io ti vedo
come una treccia ai capelli
ma più sciolta
è così che io ti vedo
come una tigre che dorme
è così che io ti vedo
come una minaccia nascosta
è così che io ti vedo
ma sei il sonno segreto degli amanti
quando cala la sera di Maggio
ed il mare ancora freddo
ci invoglia a coprirci di lino
è così che ti vedo
da quando ho smarrito gli occhiali.
astigmatismo
è così che io ti vedo
come una spina nel dito
ma più dolce
è così che io ti vedo
come una treccia ai capelli
ma più sciolta
è così che io ti vedo
come una tigre che dorme
è così che io ti vedo
come una minaccia nascosta
è così che io ti vedo
ma sei il sonno segreto degli amanti
quando cala la sera di Maggio
ed il mare ancora freddo
ci invoglia a coprirci di lino
è così che ti vedo
da quando ho smarrito gli occhiali.
appresso
Me lo porto appresso
Come un mazzo di chiavi
In una tasca gigante
Ed Ogni tanto risuona
In mezzo al traffico
Quando il rumore si cheta.
Quando leggo le mie cose in pubblico
è a lui che penso…
Piero Ciampi mi appare come un fantasma da dietro una vetrata,
col suo dolcevita nero, lo sguardo incerto,
che pare dire, abbracciami…
Una giornata uggiosa
Cosí cade un altro giorno
Senza che me accorga
Dentro una luce bianca, smorta,
Che accende di rimando un fuoco
Sotto ogni cosa poggiata.
Come il serpente che cerca riparo
Sotto la pietra rovente
lontano dal cielo,
Ho due vulcani attivi
Sotto le scarpe
E un po’ di cenere
Mi scappa dagli occhi.
sacchi di cose
fummo un sacco di cose
due soli sacchi con molte cose
ora sono un sacco di altre cose
ora sei un sacco di altre cose
saremo sempre un sacco di cose
a volte sacco altre volte cose
Sì, fummo un sacco di cose
due sacchi pieni di cose
in viaggio per due
sono tornato nel deserto,
ch’è come il mare,
e non ho trovato i miei passi
ch’è come acqua, la sabbia,
ma più sola, c’è polvere.
dove vanno a finire
le complicità
dopo che si è stati complici?
con chi parlo?
siete tutti fantasmi vogliosi!
anch’io ho voluto qualcosa, ma
ho peccato e sono stato punito.
Adesso ho vinto un viaggio per due
dice sia tutto compreso al netto del viaggio,
perciò sono di nuovo qui, nel deserto,
ch’è come il mare, ma più solo,
c’è polvere, ma ho ancora gamba,
e poi sarà “all inclusive”,
mi daranno il braccialetto
anzi, due, sarà uno spasso!
Custodire le persone che seminano gentilezza
è un dovere civile.
Sono armi rivoluzionarie.
#
Le cose che più sento vicine
Parlano con voce lontana
Le cose che più sono vicine
Tacciono da molto lontano.
Lecosepicchianosulcuore
Le cose picchiano sul cuore
Amore amicizia morte
Altre scivolano
Pioggia neve sorrisi e feste
La verità tiene tutto insieme
La fantasia le rende umane
Le cose scivolano e picchiano
Fuori e dentro di noi
Ed impariamo a stare soli
Senza alcun bisogno aggiunto
Senza conservanti deperiamo
E camminiamo e scivoliamo
qua e là sulla vita, picchiando
Esercitando l’arte sacra della vita
Senza morire di paura
Continuando a sbattere
A picchiare a scivolare…
A deperire perché siamo belli
Di una bellezza unica irripetibile
Mortale
