mi fanno cacare le poesie

Puoi pensare che quella volta che ti premiarono a Livorno al Goldoni

A tua insaputa per delle poesie…
Puoi pensare che scrivere andando a capo
Oppure puoi pensare che i buoni sentimenti
Che nei concorsi di… Nei circolini
O puoi pensare che nelle nuvole
Nel sole soltanto e nei pesci
O nelle tenerezze nelle lodi degli amici e del pubblico pagante ci sia…
O puoi pensare d’essere rappresentante
Degna o degno
Io penso che: ed è già un inutile. Già abbiamo fallito. Ma nessuna colpa eh! Fallire è più che amore.
Seppure non pensiamo, non siamo,
Non valgo. Dico. che un accenno di parola
E non per questo sminuisco questa mia inesistenza. Sia chiaro. Tutto è oscuro
Se facciamo i simbolisti. Ma anche non facendo. Non dico che è poesia quello che è scritto che è come dire niente.
Dico che è una mano che può dare salvezza
oppure far morire. Altre stronzate come queste: Poesia è come amore: soltanto chiacchiere addomesticate per chi non crede d’esser morto.
Io certe volte scopro il mio petto fallibile come un’ape zoppa di bene e di male
E ogni tanto ti offro la mia vita così
Come si fa con una caramella amara:
Forse è solo una questione di sapori, la vita, e non di gusti, la poesia.

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