la spartizione del cielo
le dita della mano
le fessure del tombino
tutto ci ricorda di un futuro probabile e sovrapposto a.
io che pensai di sapere come stavi
tu che pensavi di sapere come stavo
tutto è debole e pieghevole ma anche no.
l’entaglement quantistico dice più o meno che
non importa quanto correlati io e te sputati da un sistemavita ad esempio:
fratella sorello pietra particella
connesse e lontane,
se qui adesso io sto ad esempio ics
allora nello stesso istante anche tu stai meno ics
e non importa se non sappiamo il perché
almeno per il momento. Così abbiamo osservato.
Questo spiegherebbe molte cose che avremmo –
che ci hanno attraversato
ma non di certo quella volta che
tu telefonavi
ed io non rispondevo:
Io stavo cacando ics Yuppyslon, non ti rispondevo e tu telefonavi ics.
Ecco, quella per me fu la prova della fine
della nostra connessione.
Ed è certo, forse, che in uno di questi universi
Accade inequivocabile nel momento in cui lo leggi
quel luccichio nel petto che…
E’ questo universo ad essere sbagliato forse
Adesso mi dicono che sei diventata una Dervisha Rotante
e apri cunicoli spazi temporali in cui nascondi
le droghe parallele per fae scorta sufficinete
in ogni dimensione sconosciuta.
Quasi che ti invidio sai?

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