“una vita stesa al sole
offre infinite possibilità di pensiero”.
tu sei il mio sole:
trovo scritto sul biglietto di auguri
vicino al cassonetto.
Se questo fosse vero, adesso camminerei
con un biglietto in tasca. Ci avresti creduto se lo avessi scritto per te?
Che stronzate ci diciamo per tirare a campare?
Poi ti preparo un tè. lo appoggio sul tavolo
e lo guardo raffreddarsi.
Il calore si trasmette dalla tazza all’aria della stanza.
L’acqua vaporizza e si aggrappa alle pareti fredde
come un telegramma.
tutto si trasforma. Mi ripeto nella mente:
Che cosa affascinante la termodinamica.
Anche io sono diventato un feldspato di potassio
ma con questo non voglio dire che la poesia non tergiversi
nei meandri della mia struttura spaziale, adesso che scrivo
come un minerale di questioni terra-terra ma con lo sguardo sempre
teso nellospazio.

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