Colloquio. CallCenter. Si accomodi.
Ci possiamo dare del tu tu tu…
È interessante fare colloqui.
Anche quelli nei posti dove non lavoreresti mai. Anche quando tu vuoi vendergli qualcosa.
Il portiere diurno indica la scala C
Tu sali fino a fermarti avanti all’insegna:
Là hai sempre cose da imparare. Ti dici.
Fuori i corsi e ricorsi tra cani rincorsi
Abbaia l’ambulanza tra i negozi
C’ entro storico. C’esco fiore.
Dopo il parlottaggio informale
Chiedo due statistiche. Mi dicono:abbastanza
Provo a vendergli una campagna marketing
Più efficace di un ripescaggio
Dicono che hanno i database
In cui attingere a piena vosce. #Paviglianiti
Appunto due cose sopra un foglio con una penna a sferza. Praticamente gratto cellulosa come i cuneiformi.
La tizia si fa mansueta. Quasi cara.
Quasi chiede scusa. Oh! sarei un abbraccio
Tra la porta e il vetro. E il tavolo cristallo
Assurge il terzo giorno stando fermo.
Cri-stallo penso. Immobili tra mobili.
Una bionda in Dr.Martins mi sorride
Sono io i suoi occhi stanchi. La pianta è il suo Team Leader che principia a parlottare brevemente di una foto. Mi fa la fotosintesi.
E battute di dubbissimo interesse.
Mi faccio tenero e caldo come la cacca
Quasi ci abbracciamo. Lei ha gli occhi stanchi. Come la tizia. Nessuno ha venduto
Un alcunché. Ma il congedo è stato tenero
Come un tonno che taglia con un cristino.

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