Dal centro del sonno
Scartavetrato dalle distanze
Le attese soffiano sui minuti
Come sul fuoco.
Quello che non dice parola
È nell’aria come foglia di zinco
E tutto intorno preme sul cuore
Come un gommone. Un sole di Agosto.
Un lascito acceso.
Le ruote tritano gli occhi
Che guardano attenti
Il giorno si è vestito di bianco
Le città sono tutte le stesse
C’è un aereo che forse decolla
pare immobile
dal vetro del pullman

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