Il caldo scortica i nervi
Sole da evitare come proiettili
Le case sulla collina
paiono una corona di spine con aureola
Sole alle spalle come rassegnazione
<dai Libero, vieni a giocare dentro!>
Libero è un cane tenuto al guinzaglio.
Trascinato all’ombra con amore.
Sorrido dal profondo di Anubi
Mi infilo in un negozio costoso
Duecento euro per mocassini in saldo
Un ottimo affatto! Evito.
Esco. Hottremore alle gambe.
Bisogno di zuccheri. Gelato cocco e mango
(Cocco&mangooo Cocco&Mangoo oohh – canticchio mentre mangio!
(Casa Infante-consigliato)
La commessa si lamenta
Non ha neanche il tempo per pisciare
La fila fuori. L’hanno lasciata sola.
Agosto. Lo sfruttamento non Va in vacanza.
Non va. Non va. Mi dirigo verso casa
Gradi percepiti settemila Kelvin.
Metto acqua in frigo.
Lancio i pantaloni e la maglietta
La mutanda contro il muro
Libero come il cane
Attaccato al senso delle cose
Ritti sulla cima del senso
Ancora una volta
Noi scagliamo
La nostra sfiga
Alle stelle. Caddero. Tutte di colpe
Hassan Lorenzo.
Con un filo di voce poi canticchio:
I fall in love too easely
I fall in love too fast
I fall in love too terribly hard
Anubi.

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