Asfalto. separa l’anima dalla civiltà.
questo continuo frazionare
dei governi sovr.ani
finirà col botto
così com’è iniziata.
così dice la voce.
la parola astrolabio prima
rigirava nel cervello
come uno sbattitore.
nella mente a parlare d’ astri
sale alle labbra come malinconia
la schiuma di finali perse per noia.
su cosa ci giochiamo tutto. questa sera?
su due occhi? un paio di gambe?
l’epitaffio di Pericle? Oppure meglio Seikilos?
a fare la filosofia si è spartita la strada
a colpi d’alambicco e adesso
suonano le voci degli anni
come briciole al microfono
della paura. Fino all’asfalto, che separa
come sai bene, l’anima dalla civiltà.
senza avere un motivo
apparentemente orecchiabile.

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