Attentati a destra
Attentati a sinistra
Le pietre le aurore
I dispacci le nostalgie
Il muro scorticato
Di fianco al passamano
Soltanto vecchi camminano
Spaesati lungo le vie del paese
Fuori di cervello
Per aver guardato
Troppo a lungo
Il passare del tempo
E Tutte queste cose
Incartapecorite
dal vento freddo
Dall’estate
Dai pasti regolari
e dagli algoritmi
Di ultima generazione
Implorano grazia con poca convinzione
E tutte in coro cantano
Le cose: Un inno alla mestizia
Con mansueta rassegnazione.
Ciò che vedo oggi
È solo quello che sono
Chi non prova orrore per sè stesso
Almeno una volta al mese?

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