trovai il mattino nel sole
riflesso sul comignolo- alla finestra.
tutto è alle spalle, pensai –
lessi in un testo sacro a qualcuno:
la luce è l’ombra di dio – una buona metafora.
appuntai questa frase sull’unghia
e poi la mangiai. distrazione.
era larga la strada giù a valle
(così la pensai)
polvere intorno ai pensieri
– correvo come un relitto
nel culo del mondo –
nessuno resta pulito
se cammina sul serio.
– quanta innocenza, pensai
guardando tra i campi.
terreno come le capre
lontano come un Astrillade
come cose che so nominare
ma non so se esistono
Andavo scorreggia cantando.

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