col sole tornano le ombre
e i sorrisi lasciano spigoli e solchi
nei dintorni delle labbra
come fari che accecano a lungo
che si accendono
e poi si spengono
nel profondo della notte
giallo azzurro e il rosso dei mattoni
allungano il riverbero all’orizzonte
come sentimenti sparati sulle montagne
il caffè perde la magia
nei mattini di sole
e anche la mia voce
sembra perdere vigore
così parlo molto meno
e lascio la parola alle ombre
mi limito ad occupare lo spazio
mi limito ai segni,
mi abbandono al mistero della materia
come tutte le altre cose che vivono,
amano, e non sanno dire.
