un uomo cosciente sorride all’automobilista arrogante,
per adesso anch’io ho smesso di mostrare i denti.
Si è sempre soli quando si attraversa una strada e
la nostra polvere ricopre i passaggi delle genti che furono,
così passo, infinitesimo, tra quei sei metri a bande alterne,
lunghi quanto l’universo e forse qualcosa di più,
per comprare una mela e forse qualcosa di più-
