inutile che mi guardi con quegli occhi
forse ho bevuto troppo anche stasera
ma è inutile che mi guardi come fossi un alieno
solo perché riesco a fare pipì sopra una gamba sola
e se ti dico che ti amo, credimi, o fa come ti pare
ché il tuo giudizio non cambierà le cose
nemmeno una volta che te ne sarai andata
domani sarò di nuovo qui a pisciare su di una gamba sola
in equilibrio, come adesso, solo per ricordare i vecchi tempi,
da solo, per scrivere una sciocchezza come questa
in ogni caso più vera di mille inviti a cena.
chi se ne frega della poesia
si è acceso un sole giovane
scalda come uno scialle di seta
Inverno ha dimesso l’artiglio
ed anche il mio sorriso
ha perduto la lama
ho ripreso a raccontare la vita
senza scomodare la poesia.
