l’offeso

mi piace fare l’offeso
perché credo di non essermi mai 
offeso negli ultimi vent’anni.
mi piace fare l’offeso
e dire: ” va bene, 
se non vuoi averci niente a che fare
allora fa’ quello che ti pare,
addio.”
Vorrei provare una volta
l’ebbrezza dell’offesa
e dire, ” vaffanculo,”
e andarmene sbattendo la porta
senza che mi venga in mente
una battuta, un sorriso, un fischio,
o la cena che mi aspetta sul fornello,
o un altro posto dove andare
a fare due risate.

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