le dissi la verità
rispose che avrei dovuto fare il poeta,
le dissi che non era una poesia
ma che era solo la vita,
mi consigliò di andare a fare televendite.
Riusciva sempre a strapparmi un sorriso
ma non riuscii mai a strapparle i vestiti,
un bacio, una carezza, uno straccio di appuntamento,
niente di niente, solo parole, buone parole
ed io so bene quanto siano inutili e pericolose
le parole.
bollettino
le parole non hanno alcun significato,
è la vita che danzandoci intorno
regala un tocco di materia al nulla.
Chiamiamo contraddizione
ogni momento in cui la vita
ha cambiato direzione.
Oggi ho deciso di non parlare,
e questo lo scrivo perché
l’avevo già pensato ieri.
Adesso mi siedo, taccio, e domani
aspetterò che la vita rallenti,
per pronunciare senza inciampi
i nomi delle cose che saremo;
accenterò il tuo nome
come si accentano alla radio
i bollettini di guerra al sorgere del sole,
con l’ansia casereccia dei sopravvissuti,
e poi una musica, la vita che esplode
sotto la sirena.
