qualcuno tornerà
e non sarò io
quando il fango
avrà levato gli ormeggi
qualcuno tornerà
e non sarò io
quando il ghiaccio avrà
sublimato le attese
qualcuno tornerà
e non sarò io
quando i venti avranno
taciuto la frusta
qualcuno tornerà
e non sarò io
quando l’euro avrà ripreso
a cantare
qualcuno tornerà
e mi troverà seduto
al solito posto
vestito di stracci
a disegnare col solito sorriso
qualche ruga più oscura
da cui spunteranno i germogli
di una insolita pace.
