tutte le poesie sono dichiarazioni d’amore
tutte le poesie nascono nel terrore, e
poche sono quelle che sopravvivono all’alba.
le mie non sono poesie, sono distanze,
incontri, scontri, incidenti e frettolose ritirate,
le mie non sono poesie, sono attacchi, braccia aperte,
ritirate strategiche, monoliti, non sono altari, ma ne hanno la forma,
sono morti e sono feriti, venti, armistizi, costituzioni labili e improvvisate…
Articolo 1. Coraggio.
Articolo 2. Ritenta, sarai più fortunato.
Articolo 3. Sii vario ed eventuale.
stazioni
le stazioni, d’Autunno, sono come gli ospedali.
Ci sono sempre, chi si ripara dal tempo, e chi aspetta il miracolo…
mi piacciono le persone che guardano l’arte con sospetto,
non chi dice di essere permeato dal divino.
mi piacciono le persone che si avvicinano all’arte come all’amore.
come me, con rispetto, irriverenza e mistero,
quelli che : “sì è bello, ma non ci ho capito un cazzo!”
