trovo molto tristi le competizioni, in ogni campo,
ma amo le competizioni sportive dove non si vince niente di materiale.
non amo i giochi che ti cambiano la vita
ma amo guardare la vita che cambia anche mentre stai giocando.
un’altra inutile omelia
il sole ancora fresco
scava maldestro dentro
la mia anima, e trova
solo pessima poesia
così le giornate traboccano
di cose e parole talmente inutili
da sfiorare il divino,
ho messo comunque alcune panche
lungo la grande navata,
sia mai qualcuno avesse voglia
di ascoltare un’altra inutile omelia
tanto per farci compagnia
Strani incontri
strane coincidenze
“A’ Stranoneeeeeeeee!” cit.
Minosse, la sua coda,
il quinto giro, la Primavera, i sentimenti…
la tauromachia, il solito caffè…
Bellezza perduta
c’è una profonda tristezza
nella donna che non si abbandona al tempo,
più dell’uomo bambino
ch’ è frivolo di una tristezza unitaria,
la donna che non ama la ruga
è come una terra da cui
non nascerà più bellezza.
lostinsemaphoro
certe volte, durante il giorno,
mi appari come fossi reale,
col tuo sguardo basso,
di quando non mi guardi e
neanche a quello so resistere,
e il tuo pensiero
mi accappona la pelle
come l’ultima eclissi della mia vita
e sorrido al semaforo di turno
manco ci fossero i tuoi occhi
a farmi partire con un occhiolino…
poi qualcuno suona il clacson
e parto, verso quel posto
che mi conosce già perduto
E mi lamento, mi lamento sempre
certe volte come per istinto
scrivo qualcosa,
poi qualcosa accade.
certe altre volte per il caso
accade qualcosa,
poi qualcosa scrivo.
e tutte le cose
ogni santa volta
sono la stessa cosa.
c’è sempre un amore
con un velo di morte
a raccontare storie,
e poi c’è una distanza,
sempre una distanza
che non riesco a misurare,
tra me e me, che
s’apre come un bisbiglio.
E mi lamento, mi lamento sempre
dell’amore trovato
dell’amore perduto
e mi lamento, mi lamento sempre
di come m’ero trovato
e poi di nuovo perduto
e mi lamento, mi lamento sempre…
Di me non resta che
pesantezza e livore
la pesantezza del seno
ed il livore del tempo.
ho impiegato una vita a trasformare la paura in tenerezza
non permetterò a nessuno di trasformare la tenerezza in rabbia
la vita è già piena di rabbia per sua vocazione
abbiamo il dovere di proteggere la bellezza ad ogni costo.
il mondo mi ha fatto avido la vita mi ha reso povero.
vorrei che
le mie parole
fossero per te
il richiamo allegro
della campana santa
di quand’ ero ragazzino
così ho incontrato
la tua religione
e accorro misterioso
ad ogni palpito di sangue
fiorito sul tuo seno
il mondo mi ha fatto avido
la vita mi ha reso povero.
A.A.A. Cercasi parole perdute
A.A.A.
Cercasi parole perdute
non so dove
non so quali
non so quando
se le trovate non restituitemele
fatene ciò che volete
ma dite loro che mi mancano
capiranno
