E mi lamento, mi lamento sempre

certe volte come per istinto
scrivo qualcosa,
poi qualcosa accade.
certe altre volte per il caso
accade qualcosa,
poi qualcosa scrivo.
e tutte le cose
ogni santa volta
sono la stessa cosa.
c’è sempre un amore
con un velo di morte
a raccontare storie,
e poi c’è una distanza,
sempre una distanza
che non riesco a misurare,
tra me e me, che
s’apre come un bisbiglio.
E mi lamento, mi lamento sempre
dell’amore trovato
dell’amore perduto
e mi lamento, mi lamento sempre
di come m’ero trovato
e poi di nuovo perduto
e mi lamento, mi lamento sempre…
Di me non resta che 
pesantezza e livore
la pesantezza del seno
ed il livore del tempo.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...