io sono la mia terra.
la valle accogliente
dove scorre il fiume,
la montagna fresca
che si fa collina,
il campo abbandonato
che ha ingoiato l’aratro.
io sono la mia terra,
mi guardo e sento nostalgia
tu, Primavera
Vieni e fammi fiore,
prima che mi accenda
e come un dardo
pronto all’assedio,
bruci ancora,
nella notte dell’Estate.
