Sostiene Bibappa che le questioni del cuore sono del cuore e basta… quindi cazzi suoi e dei suoi amici fegato e polmone…
Sostiene Bibappa, inoltre, che scegliere è sempre un atto rivoluzionario e che anche quando si compiono scelte audaci ad alto rischio fallimentare, su basi di intuizioni, a quanto pare, totalmente create ad arte da fervida immaginazione, che assorbono vanamente buona parte dell’esistenza, bisogna mantenere la calma, serrare i ranghi, e prendersi il tempo necessario per riflettere.
Se l’istinto acceca per la sua bellezza, il pensiero, dal suo canto, cura e pacifica.
Non è una questione di successo, battere in ritirata o caricare fino all’ultimo respiro, non ha più molta importanza.
Poco importano i perchè e i percome, solo il presente conta.
Il resto è giornalettismo rosa, buono solo a scrivere pessime poesie prive di onorevoli fondamenta.
un lungo inverno
la verità se la ride leggera
mentre le sue parole mordono la carne.
la mia mente in accordo coi sentimenti
è andata oltre ogni limite del metafisico.
stai sereno diceva una voce,
le voci sono poco più di un vento
rispondeva la carne.
metti il cappotto e alza il colletto.
un lungo inverno ci attende.
