Evidentemente

ci siamo ubriacati vigliaccamente
tutte le volte in cui la vita
ci è parsa come una nave da crociera
arenata sulla secca,
siamo più adatti a rattoppare voragini
che ad evitare gli scogli.
evidentemente
non ci è bastato il sonno
per prenderci una pausa dalla vita.

Aspettare è una forma di resistenza.

Solo i sentimenti legano l’uomo all’uomo,

persino un broker di wallstreet

tornerebbe ad essere uomo

in preda al sentimento,

l’amore che infuria

fa stridere le carni

nell’immobilità dell’attesa.

mantenere la posizione…

dimenticare il tempo.

Aspettare 

è una forma di resistenza.

il dio delle cose inutili

il mio pensiero è il dio
delle cose inutili,
sovverte l’ordine del giorno
e rende indispensabile
ciò che il mondo ha accantonato…
il sorridere alle piccole ombre 
che incorniciano un sorriso,
la tenerezza nell’uomo ancora forte,
l’indignazione ripetuta ad ogni abuso,
il giocarmi tutto sulla ruota dei tuoi occhi
o la grazia della solitudine in amore
che si perpetua nei giorni sempre uguali.

Arrogante è colui che sovverte l’ordine naturale del dare e del ricevere.

La mia arroganza da piccolo

era voler abbellire il mondo,

la mia arroganza di adesso

è vedere bello il mondo,

in futuro , il mondo

farà a meno della mia arroganza,

ma ci saranno altri nomi

in altri tempi,

la stessa arroganza.

Non è più un luogo la città

non è più un luogo la città
da quando ti penso 
da una certa angolazione,
il vento è l’unica strada
che riesco a percorrere
con una certa linearità,
e tu passi e mai ti fermi.
io ti cammino
come fossi una piazza
senza vie di uscita,
dove il sole mi sorprende 
sempre inaspettato
e l’altra gente 
mi è tutta straniera
e la tua bocca
sempre sconosciuta.

Un tempo.

c’è stato un tempo
di foglie fragili
quando mi staccai dal ramo,
in cui tutto mi pareva tetro
e la caduta fu lenta e inesorabile, 
e lo schianto lungo 
al tempo degli umani.
Un’opera d’arte della coscienza fu
la risalita,così com’è,l’arte…
zeppa di inganni,da sembrare vera…

Non è poesia ciò che scrivete

non è poesia ciò che scrivete
saccenti arrogantelli scribacchini
non è poesia ciò che scrivete
modesti tentativi delle prime delusioni
non è poesia ciò che scrivete
cani arrabbiati e bavosi repressi
non è poesia ciò che scrivete
piccoli emuli di grandi scrittori
non è poesia neppure questa,è vero,
ma tracima di poesia 
la verità del non riuscire,
per questo compro sempre molti libri.
Scrivete,dunque,consumatori d’inchiostri
molto lontano dai miei occhi.
Quando mi propinerete, in cerca di consensi…
i vostri maldestri tentativi d’autocelebrazione
autoerotismo incompleto delle vostre eiaculazioni interrotte,
sarò in libreria a scegliere un buon libro
o forse avrò imparato ad ignorarvi.

Oggi è un buon giorno…

Oggi è un buon giorno
e nessuno potrebbe farmi cambiare idea,
certo se mi piombasse per dispetto,addosso,
sorella morte , all’improvviso,
sarebbe una bella beffa… 
ma oggi è un buon giorno e
potrei giocare col diavolo
e vincere, per tutta la giornata.
qualsiasi cosa accada,oggi,
fosse anche l’amore,che si metta in coda,
insieme agli altri,coi suoi dubbi 
e le incertezze dei baci,
arriverà il suo turno,forse domani,
ma non oggi,
l’allegria non parla la lingua del cuore
conoscono parole i fiori
che nessun innamorato 
riuscirebbe a cogliere,
allegrie che non potrebbe comprendere
gioie sottili che ricamano margherite
sui nostri panni sporchi.

Avevo due piercing

Avevo due piercing,un tempo.

Il primo , al sopracciglio

me lo fece un’amica,

in soggiorno,stringi i denti,

 mi disse,che adesso

ti farò un po’ male,

ma a quei tempi ero ubriaco molto spesso, 

e non sentimmo niente

neanche dopo ,quando facemmo l’amore.

L’altro al naso

me lo fece un professionista 

pagai settantamila Lire

per farmi bucare il naso,

e ricordo ancora 

quando gli dissi

lo faccio per far uscire l’aria

dal pozzo che ho nel petto.

Bevi meno, mi dissero i suoi tatuaggi

ed io accettai il consiglio.

Adesso bevo molto meno 

e i buchi sono quasi tutti chiusi

ma sento ancora un vento freddo,

cantare ,
se mi avvicino al vostro petto.

Inutility

Passato, Presente e Futuro sono le prime tre inutility che abbiamo imparato, Come e Perchè le prime due virtù che abbiamo messo da parte. Una cosa che accade è accaduta per sempre, Come è accaduta e il Perchè è accaduta sono le uniche domande sensate che mi vengono in mente, anche perchè  qualsiasi risposta sarebbe priva di senso.

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