ci siamo ubriacati vigliaccamente
tutte le volte in cui la vita
ci è parsa come una nave da crociera
arenata sulla secca,
siamo più adatti a rattoppare voragini
che ad evitare gli scogli.
evidentemente
non ci è bastato il sonno
per prenderci una pausa dalla vita.
Aspettare è una forma di resistenza.
Solo i sentimenti legano l’uomo all’uomo,
persino un broker di wallstreet
tornerebbe ad essere uomo
in preda al sentimento,
l’amore che infuria
fa stridere le carni
nell’immobilità dell’attesa.
mantenere la posizione…
dimenticare il tempo.
Aspettare
è una forma di resistenza.
il dio delle cose inutili
il mio pensiero è il dio
delle cose inutili,
sovverte l’ordine del giorno
e rende indispensabile
ciò che il mondo ha accantonato…
il sorridere alle piccole ombre
che incorniciano un sorriso,
la tenerezza nell’uomo ancora forte,
l’indignazione ripetuta ad ogni abuso,
il giocarmi tutto sulla ruota dei tuoi occhi
o la grazia della solitudine in amore
che si perpetua nei giorni sempre uguali.
dai dialoghi iperuranei di Bibappa
passarti la mano tra i capelli…
guardarti con disprezzo…
e dirty…
sono sporchi…!
-“ma che dici? “
“scherzo… “
poi baciarti…
e tante altre
piccole cose…
Arrogante è colui che sovverte l’ordine naturale del dare e del ricevere.
La mia arroganza da piccolo
era voler abbellire il mondo,
la mia arroganza di adesso
è vedere bello il mondo,
in futuro , il mondo
farà a meno della mia arroganza,
ma ci saranno altri nomi
in altri tempi,
la stessa arroganza.
Non è più un luogo la città
non è più un luogo la città
da quando ti penso
da una certa angolazione,
il vento è l’unica strada
che riesco a percorrere
con una certa linearità,
e tu passi e mai ti fermi.
io ti cammino
come fossi una piazza
senza vie di uscita,
dove il sole mi sorprende
sempre inaspettato
e l’altra gente
mi è tutta straniera
e la tua bocca
sempre sconosciuta.
Un tempo.
c’è stato un tempo
di foglie fragili
quando mi staccai dal ramo,
in cui tutto mi pareva tetro
e la caduta fu lenta e inesorabile,
e lo schianto lungo
al tempo degli umani.
Un’opera d’arte della coscienza fu
la risalita,così com’è,l’arte…
zeppa di inganni,da sembrare vera…
Non è poesia ciò che scrivete
non è poesia ciò che scrivete
saccenti arrogantelli scribacchini
non è poesia ciò che scrivete
modesti tentativi delle prime delusioni
non è poesia ciò che scrivete
cani arrabbiati e bavosi repressi
non è poesia ciò che scrivete
piccoli emuli di grandi scrittori
non è poesia neppure questa,è vero,
ma tracima di poesia
la verità del non riuscire,
per questo compro sempre molti libri.
Scrivete,dunque,consumatori d’inchiostri
molto lontano dai miei occhi.
Quando mi propinerete, in cerca di consensi…
i vostri maldestri tentativi d’autocelebrazione
autoerotismo incompleto delle vostre eiaculazioni interrotte,
sarò in libreria a scegliere un buon libro
o forse avrò imparato ad ignorarvi.
Oggi è un buon giorno…
Oggi è un buon giorno
e nessuno potrebbe farmi cambiare idea,
certo se mi piombasse per dispetto,addosso,
sorella morte , all’improvviso,
sarebbe una bella beffa…
ma oggi è un buon giorno e
potrei giocare col diavolo
e vincere, per tutta la giornata.
qualsiasi cosa accada,oggi,
fosse anche l’amore,che si metta in coda,
insieme agli altri,coi suoi dubbi
e le incertezze dei baci,
arriverà il suo turno,forse domani,
ma non oggi,
l’allegria non parla la lingua del cuore
conoscono parole i fiori
che nessun innamorato
riuscirebbe a cogliere,
allegrie che non potrebbe comprendere
gioie sottili che ricamano margherite
sui nostri panni sporchi.
Avevo due piercing
Avevo due piercing,un tempo.
Il primo , al sopracciglio
me lo fece un’amica,
in soggiorno,stringi i denti,
mi disse,che adesso
ti farò un po’ male,
ma a quei tempi ero ubriaco molto spesso,
e non sentimmo niente
neanche dopo ,quando facemmo l’amore.
L’altro al naso
me lo fece un professionista
pagai settantamila Lire
per farmi bucare il naso,
e ricordo ancora
quando gli dissi
lo faccio per far uscire l’aria
dal pozzo che ho nel petto.
Bevi meno, mi dissero i suoi tatuaggi
ed io accettai il consiglio.
Adesso bevo molto meno
e i buchi sono quasi tutti chiusi
ma sento ancora un vento freddo,
cantare ,
se mi avvicino al vostro petto.
Inutility
Passato, Presente e Futuro sono le prime tre inutility che abbiamo imparato, Come e Perchè le prime due virtù che abbiamo messo da parte. Una cosa che accade è accaduta per sempre, Come è accaduta e il Perchè è accaduta sono le uniche domande sensate che mi vengono in mente, anche perchè qualsiasi risposta sarebbe priva di senso.
non c’è nemico peggiore della parola per i miei sentimenti…
preferisco di gran lunga i silenzi, purchè ci si guardi negli occhi.
