l’arte mia è sopravvivermi
non c’è alito di vento
che non sposti i miei pensieri
torbidi e leggeri,
come i vapori dell’asfalto
nelle notti d’estate
si alzando dai miei sentimenti
dopo la pioggia della sera
coltri dense di parole
che non dicono niente
se non l’urlo della vita
che vuole sopravvivermi,
il mondo sempre abbozza
il suo sorriso
e ciò mi basta
per tendere una mano al tempo
la fune lavora il verricello
stridono le labbra una musica
fino al giorno appresso,
nei tuoi occhi,la miseria dei giorni
nei tuoi occhi sopravvivermi.
non c’è alito di vento
che non sposti i miei pensieri
torbidi e leggeri,
come i vapori dell’asfalto
nelle notti d’estate
si alzando dai miei sentimenti
dopo la pioggia della sera
coltri dense di parole
che non dicono niente
se non l’urlo della vita
che vuole sopravvivermi,
il mondo sempre abbozza
il suo sorriso
e ciò mi basta
per tendere una mano al tempo
la fune lavora il verricello
stridono le labbra una musica
fino al giorno appresso,
nei tuoi occhi,la miseria dei giorni
nei tuoi occhi sopravvivermi.
