Ci siamo incontrati per caso
fiutando gli stessi odori,
a volte il fetore è stato insopportabile
e ci siamo consolati con il sorriso,
altre volte ci ha uniti il profumo del mosto,
o della carta dei libri,
quando non è mai capitato di condividere un tetto,
una nuvola.
Il sorriso è quello sincero
di quano ci si spartisce la vita.
Non eravamo amici e forse non lo diventeremo mai
ma non è una cosa importante,questa.
Ho imparato,negli anni,un sentimento
diverso dall’amicizia,
ma che ne condivide comunque alcuni aspetti.
Si può essere prossimi e non essere amici,
anche quando non ci si è mai guardati negli occhi.
Questa che per molti apparirà come una delirante idiozia,
per me è l’essenza intima dell’umanità.
Per incendiare la corda che ci lega l’uno all’altro,
c’è bisogno di sincerità,di verità,
ed il mezzo per me più intuitivo per veicolare la vita
è l’arte.
Chi avvalora la creazione artistica, in ognuna delle sue forme,
si lancia nel vuoto a piedi pari senza possedere il dono della fede.
La verità,non regala soldi,fama o niente del genere.
La verità segue le leggi degli incontri casuali,
come l’amore.
Non esiste verità senza amore, nè amore senza verità.
la casualità è una legge precisa dell’universo.
l’unica legge che governa l’amore.
