Barba

Ho lasciato crescere la barba al vento,
una distesa d’erba medica arsa dal sole.
Sotto ai miei occhi,verdi di luce,
la tua mano è perduta.
l’ho vista, un giorno
tremare nella penombra d’un vecchio pub,
quando i tuoi pensieri,ancora
non conoscevano il mio nome,
e la tua mano mi accarezzava
il viso senza una ragione.
Adesso quel pub ha chiuso,
i tuoi pensieri conoscono i miei occhi,
e la mia bocca.
Qui la tua mano,manca
come il monsone tardivo,
che di crepe inaridisce i campi.
Adesso sul mio viso ho una rete,
e quando verrai,la tua mano
si incaglierà sul fondo
e la tua bocca sarà fuoco,
una lingua di lava
tra le steppe deserte del mio viso.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...