Il muro bianco è più di uno specchio.
vi ho visti tutti riflessi in questo muro
ed ho provato orrore.
prima o poi deve accadere,
e non c’è consolazione
nel comprendere la vita.
Non c’è amore in questo muro,
nè speranza.
il mio sguardo si abbatte come una catastrofe
sui sentimenti,
frantumo la mia anima come una bottiglia,
e non c’è pace al di là delle parole.
la desolazione del mondo
è un oceano contro la parete.
Io canto ciò che la vita ci ha tolto
e ciò che la vita regala.
Suono una musica selvaggia,
canto la disperata impotenza del sangue.
Quella che alcuni chiamerebbero miseria
a me appare come un albero
dai rami dorati.
Crescono dei piccoli fiori rossi,
ogni fiore ha un nome,
il loro profumo è debole
ma innamora.
Alcuni non capiranno.
