lascio sempre molti vuoti,appesi
alle pareti delle mie stanze.
a volte mi rimproverano, gli amici,
di avere stanze un poco tristi,
ma non sanno,loro, quanti volti,
ogni giorno,appendo al muro,come
opere d’arte giornaliere,
come nomi senza significati,
uomini e donne senza misura, eterni,
come le albe e le nuvole.
Quello che vedo,è niente
rispetto a ciò che immagino.
Tutto ciò che immagino,lo so,
da qualche parte, esiste.

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