la strada è tutto ciò che conta,
suona ruvida e oscura
come lo spazio,
è il braccio sporco della galassia,
la via ferrea.
Mentre nel cielo esplodono stelle e leggerezze,
qua, nel fondo, dove la gomma si consuma sulla pietra
dove le carni si levigano al suono dei venti,
la gravità, il peso,l’incudine,regna sovrano.
la strada ne è il ricordo;
il monumento,il monito,
che recita:
Attraversami!
…e noi passiamo
leggeri come piccole stelle bianche
pronte all’implosione,
lasciamo i nostri nomi sulle sponde
come abiti in riva al fiume
che ci inghiottirà,
dall’altra parte
qualcuno ci aspetta,
e qualcuno ci urla
dei nomi
adesso incomprensibili.

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