Galleggio sotto al sole
in un oceano
denso di silenzio,
le auto sulla statale
in mezzo alla valle
strisciano i clacson
contro vento e si allontanano.
un cane si scioglie
all’ombra del paraurti,
le posate ammucchiate
nei cassetti delle due,sferragliano
come campanelli d’allarme,
tremano nella nebbia calda del vapore.
Sotto è una burrasca di nulla,
un oceano di silenzio,
è una vecchia sporta alla finestra,
col pennacchio nero della morte,
il capitano sul cassero di pietra;
impertisce gli ordini con gli occhi,
ella mi guarda ed io mi taccio,
il randagio abbaia,
un accenno di vento,
una voce amica,
poi riporta gli occhi al cielo
ed ancora tutto tace.
nell’oceano centigrado di Agosto
il silenzio vacilla
come l’ acqua di una brocca
lanciata agli assetati.
E’ tutta un’attesa in silenzio,la vita
è la notte prima della sera.
