La notte
si accosta al balcone
come una vecchia comare
dai denti d’oro,
si spegne nel buio vedovo d’un fazzoletto,
poi , di stelle ,all’improvviso
mi sorride, bocca larga,
dal dietro di una nuvola.
i cani dei cortili abbaiano amori lontani,
I bar intrecciano voci,bestemmie e bicchieri,
mentre le mie parole,
fissano confini di mani e ormeggi di labbra,
ogni notte,la vita si bagna di silenzio e sentimento.
