L’istante prima dell’addio.

nei tuoi occhi 

avevo visto il mondo

scampare ogni catastrofe,

così,quando la terra si è squarciata,

inghiottendo i gatti ad uno ad uno,

mi sono arrovellato nel tuo sguardo,

come nell’ultimo cordone di una  nave.

la salvezza odora sempre di violette a primavera,

ha il sapore dell’alta pasticceria dei sentimenti,

ho creduto alla mia mano tesa

e altuo sorriso,ma

poi è arrivata la notte,

montava di birra come un’onda,

dal basso verso l’alto,

e la sua schiuma di luce bianca 

piegava sorso a sorso su di un fianco ogni destino,

e come un vascello spinto

dai contraccolpi dei cannoni

mi ha spianato l’ascesa verso il cielo.

Nell’onda oscura della notte

ho perduto la zavorra ed altre fedi,

ed il tuo valzer dai passi troppo  larghi

mi ha mangiato spazio e desideri;

così,ho rotto col tuo viso ogni legame,

ho preferito a te,i gatti e la caduta,

l’amore è una religione oscura

ed io non ho il dono della fede.

Non esiste alcuna verità negli occhi,

ogni pupilla è uno specchio di cristallo

l’istante prima di un addio.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...