La Tua Voce

la notte si schiude leggera

come un ombrello di cenere,

grigia margherita di topi

atterriti dalla luce.

si allunga, la tenebra,

come il girasole

si allunga all’oblio,

l’ultimo raggio del giorno

s’incaglia negli occhi

sul crinale ripido

dei tuoi pensieri,

la tua voce,

è una crepa

sul fondo del mare,

la mia lingua

è la rete che strascica

sul fondo carnoso

delle tue parole.

la notte ascolta i tuoi passi

come una maldicenza,

ed io,come a riva

dopo la mareggiata,

sfinito dalle onde,

raccolgo pezzi d’asfalto

incollati dal sole,

ne faccio una via,

una strada di curve

come i tuoi fianchi

per i miei desideri,

nuda e distante

come una venere,

la tua voce non mi tocca,

poi si fa donna

ed ogni volta

mi sconvolge.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

premiobrassens.com

Il Concorso Musicale del Comune di Marsico Nuovo

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Incerto&Malpighi

Porte Interne Italiane

Biblioteca Montelupo Fiorentino

Blog della Biblioteca di Montelupo Fiorentino - Sfogliami! Sono tutto da leggere...